Miniaturist (Inglese) Copertina flessibile – 1 gen 2015 Burton Jessie PICADOR 1447250931 FICTION / Literary

Miniaturist (Inglese) Copertina flessibile – 1 gen 2015 Burton Jessie PICADOR 1447250931 FICTION / Literary

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Articolo # 35

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Descrizione prodotto

L'autore

Jessie Burton was born in 1982. She studied at Oxford University and the Central School of Speech and Drama, and has worked as an actress and a PA in the City. She now lives in south-east London, not far from where she grew up.

Mi aspettavo una rivelazione, e invece ho trovato una storia nella media: il tentativo di inserire il paranormale risulta piuttosto inutile vista la conclusione, piuttosto scialba, del romanzo.
L'intrigo creato dal miniaturista non viene sviluppato e crea inutili aspettative, che vengono distrutte dalla trama troppo "normale" rispetto al tono con cui si presenta il libro.
Non è una brutta storia, ma c'è di meglio.
By MidnightBlue 5 agosto 2016
Dopo aver letto recensioni entusiaste, ero piena di aspettative. In realta' e' un libro piacevole, ben scritto, che affronta problemi anche molto attuali ancorche' inseriti in un contesto storico ben lontano dai giorni nostri. Il vero problema e' che la figura che da' il titolo al libro (la miniaturista) sarebbe un bell'espediente letterario, se non che qui e' sprecato. Non e' necessario, la togli e il libro sta in piedi lo stesso....
By Maga Mago' 31 maggio 2015
Mi era stato consigliato da alcuni familiari che se lo erano strappati letteralmente di mano. Dato che vivo in Olanda, dicevano che dovevo leggerlo. Effettivamente, le descrizione del contesto storico è interessante, ma per il resto l'ho trovato un libro mediocre. Alcuni elementi della trama sono, secondo me, troppo forzati.
By Cliente Amazon 1 dicembre 2016
The historical setting is catchy, but the plot is incredibly boring. Very predictable, poorly written. I regret to have wasted time in the reading.
By Cliente Amazon 27 luglio 2016
The historical setting is interesting, the plot is very "creative writing 101" with basic "poor girl from country goes to big city" with modern issue twist. The whole minaturist "issue" is not so well resolved in the end anyhow. Probably written with screenplay in mind.
By user 31 agosto 2015
Interessante romanzo storico ambientato nella Amsterdam del sedicesimo secolo. Lo consiglio agli appassionati del genere.un po' cupo ed a volte poco verosimile.
By Laura Ramojno 12 maggio 2015
I have almost loved it till the end... but then the end was quite disappointing and so I don't know.. probably a mix review.
The story is really interesting and it grabs your attention from the beginning but then the book slows down and as I have said the end doesn't match the rest of the book...
By Angie 25 settembre 2015
ATTENZIONE. SPOILERS

Questa è una storia forte, che nonostante racconti la società del 1600 fa ancora riflettere, e rabbrividire, quando racconta di come era facile, per delle supposte autorità, prendersi la vita di una persona, per salvare la sua anima, la crudeltà della morte per annegamento definita "secondo battesimo" e, soprattutto, la fredda crudeltà della vendetta, e di come può letteralmente distruggere un uomo e tutto quanto di buono ha fatto nella sua vita.
Una menzione particolare penso vada al modo in cui l'autrice caratterizza Nella, immatura e piena di illusioni all'inizio della storia, e donna matura e consapevole di sé alla fine.
Ho trovato amaro, ma forse proprio per questo ancora più bello e calzante, il fatto che Nella cominci ad amare il marito per quello che è quando ormai lui è al di là di ogni salvezza possibile, nonostante lui abbia cercato fin da subito di farle capire di non essere un pericolo per lei. Questa storia è piena di "se"... Cosa sarebbe successo, se Nella avesse accettato subito il suo strano marito, se lui avesse capito prima di potersi fidare di lei, se, se, se... Queste considerazioni lasciano l'amaro in bocca, ma rendono la storia ancora più meritevole di essere letta.

Leggendo gli altri commenti, ho notato che spesso si dice che la miniaturista è poco presente, e che avrebbe potuto essere resa una presenza più importante nella narrazione. All'inizio della lettura l'ho pensato anch'io, però poi Johannes, a un certo punto, dice una cosa: le sbarre che ci imprigionano le abbiamo costruite noi stessi, e trovo che sia vero anche per la figura della miniaturista: all'inizio è un evanescente motivo di evasione per Nella, costretta in un matrimonio con un uomo che sembra avere più affetto per i suoi cani che per lei; in una casa in cui Marin, la cognata, sembra un'intransigente bigotta, chiusa nel suo mondo senza nessuna intenzione di accogliere la nuora e il cambiamento che la sua esistenza nella casa comporta, poi piano piano diventa quasi l'artefice del destino degli occupanti della casa, o forse... forse, è Nella stessa a renderla una specie di deus ex-machina, cominciando a interpretare i segni sulle sue miniature in base alla tragedia che sta vivendo nella sua stessa casa, quindi ha senso che la miniaturista rimanga una sorta di fantasma inafferrabile, perché il punto non è la sua esistenza, ma le cose che mette in moto nella mente e nel mondo di Nella con i suoi pupazzi.
By Reese Waters 28 maggio 2015